Chi siamo

Cinemare è una società di persone che amano il cinema e producono opere di diversa natura: obiettivo di Cinemare è proporre un cinema di pensiero, dove l’esperienza dell’oggi possa riflettersi come espressione potente di un intrattenimento profondo, e suggerire visoni di abissi inesplorati come quelli del mare.
Il nostro cinema è un cinema del presente, che media e dialoga con teatro, arti figurative, musica e ogni forma creativa che rende migliore un mondo senz’altro difficile.
Il cinema che intendiamo è quello che di volta in volta sorprende e emoziona, la mente come il cuore sa parlare. Al di là dei generi.
Per un cinema non oggettivo, non unico, non singolare.
Come in fondo non è singolare il mare.

Cinemare è

regie

Nato a L’Aquila nel 1966, Andrea Adriatico ha diretto tre film e alcuni corti presentati nei maggiori festival internazionali, dalla Mostra del Cinema di Venezia al Festival Internazionale del Cinema di Berlino.
Il suo primo film Il vento, di sera (2004), con Corso Salani, ha girato Europa, America e Australia (presentato alla Berlinale, ha vinto la Rosa d’Oro al Roseto Film Festival Opera Prima); il secondo All’amore assente (2007), con Massimo Poggio, Francesca d’Aloja, Milena Vukotic e Tonino Valerii  è stato presentato al London International Film Festival e ha vinto il Premio della Giuria al festival Annecy Cinéma Italien.
Il documentario +o- il sesso confuso. racconti di mondi nell’era aids (2010), diretto con Giulio Maria Corbelli, ha vinto il Premio Internazionale Emilio Lopez al Festival del Documentario d’Abruzzo e il Premio come Miglior Documentario al Festival Mix Milano. Del 2015 è il documentario Torri, checche e tortellini, presentato al Torino Gay&Lesbian Film Festival e al Biografilm Festival. Parallelamente al lavoro nel cinema, Adriatico è impegnato da anni nel teatro, qualificandosi tra i registi teatrali più singolari della generazione degli anni 90.
Nel 1993 fonda un nuovo teatro a Bologna, Teatri di Vita, nel quale continua a realizzare le sue regie teatrali, affrontando tra l’altro autori come Koltès, Pasolini, Mishima, Jelinek, Beckett, Cocteau, Copi. I suoi spettacoli sono stati presentati anche in diversi paesi europei.

scritture

Nato ad Arezzo nel 1962, si è laureato al Dams di Bologna con una tesi sul teatro di Pasolini, vincitrice del Premio Pasolini e segnalata al Premio Zorzi per il Teatro.
Giornalista professionista, ha lavorato dal 1987 come giornalista culturale e critico per quotidiani (“l’Unità”, “la Repubblica”) e riviste. Ha curato il coordinamento redazionale del periodico cinematografico Perizoma (1984-1985) e del settimanale Bologna in Anteprima (1990-1991), e diretto il trimestrale di cultura Società di pensieri (1992-1996).
Dal 1997 è direttore artistico della programmazione di Teatri di Vita. Dal 2002 collabora con il Dipartimento di Musica e Spettacolo dell’Univeristà di Bologna, in cui attualmente è professore a contratto.
Ha curato la versione italiana del testo teatrale di Thomas Brasch Donne. Guerra. Commedia (con Iris Faigle; Edizioni Sestante, 1995), e scritto i libri Pasolini, un’idea di teatro (Campanotto Editore, 1990), Andrea Adriatico :riflessi teatri di vita (Editrice Zona, 2001) e I teatri di Pasolini (Edizioni Ubulibri, 2005) per il quale ha ricevuto il Premio della Critica 2005 dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro.
È stato co-sceneggiatore dei film Il vento, di sera e All’amore assente di Andrea Adriatico.

Bologna, 21 luglio 1971
Formatasi professionalmente come operatrice della comunicazione grafica, è una delle fondatrici (1993) di Teatri di Vita, il teatro di innovazione del Comune di Bologna.
Dal 1991 inizia il suo percorso di attrice con la compagnia : riflessi.
Tra il 1991 e il 1996 si occupa dell’esecuzione grafica della rivista trimestrale di cultura e identità Società di pensieri.
Alla fine degli anni novanta disegna la veste grafica di tre collane editoriali della casa editrice Granata Press. Tra gli elaborati grafici di maggior rilievo si segnala la rivista Teatri di vita (1994-2007), oltre a tutta la grafica prodotta per l’omonimo teatro fin dalla sua fondazione ad oggi. La passione per la comunicazione esula anche dalla grafica in senso stretto: infatti dal 1996 è anche responsabile della comunicazione al pubblico di Teatri di Vita.
Per Cinemare ha curato la progettaziane del marchio e delle grafiche di tutti i film prodotti.

produzioni

Nato in provincia di Foggia nel 1980, si iscrive alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari, città nella quale si trasferisce. Durante gli anni universitari comincia il suo rapporto col mondo teatrale. Frequenta il corso di teatro al Cut di Bari tenuto dall’attore e regista Paolo Panaro, lavora per diversi anni come figurante nella stagione lirica barese, entrando in contatto con rinomati registi quali Tiezzi e De Simone, e partecipa alle tournée mondiali del Così fan tutte di Mozart del Piccolo di Milano. Nell’estate del 2006 si laurea in Scienze Politiche. L’anno dopo frequenta un corso di Formazione Professionale in Management Culturale a Foggia. Crea il circolo ARCI Casaltrinità di Trinitapoli (FG), organizza eventi culturali e cura corsi teatrali per ragazzi, in qualità di direttore artistico-organizzativo. Nell’autunno del 2007 giunge sul suolo fiorentino, frequenta il Master in Management degli Eventi dello Spettacolo, con stage presso il Teatro del Sale di Firenze, e si diploma nel luglio 2008. Nel frattempo si dedica anche nella nuova città ad organizzare serate di divulgazione artistica e culturale ed entra in collaborazione con l’Arci di Milano per varie attività di fundraising.
Da agosto 2008 si occupa di “sviluppo” presso Teatri di Vita di Bologna.